Blog: http://democonvinto.ilcannocchiale.it

Speciale De Andrè

Non faccio la gara a chi è più fan di De Andrè.
Non sto qui a dire "io l'ho amato di più" oppure "io quel testo l'ho capito meglio di te".
Credo che dei poeti ognuno serbi un proprio ricordo, ognuno porti dentro di se quello che vuole ed è giusto così. Credo uno possa sentire anche solo una canzone di De Andrè ed amarlo tanto quanto lo amo io e forse anche di più.
Ieri sera ho visto lo speciale di De Andrè condotto da Fabio Fazio.
Di speciali, purtroppo, se ne fanno troppi in TV. Quando ricade la nascita o la morte di qualcuno un po' importante si fa uno speciale. Questo rischia di rendere "meno speciale" lo "speciale" mentre ieri era una ricorrenza "più che speciale".
Ho letto ieri, su Facebook e su altri canali, che qualcuno diceva che Fabrizio De Andrè sarebbe stato contrario ad una serata come quella.
Io non so cosa avrebbe pensato Fabrizio, non ne ho idea e credo che chiunque dica quello dice una fesseria, dopotutto credo che proprio De Andrè abbia sempre stupito tutti, quindi magari sarebbe stato felicissimo della serata di ieri. Nessuno può dirlo quindi credo la cosa migliore sia che nessuno dica nulla.
Credo però vada dato atto a Fabio Fazio di aver creato il miglior contenitore possibile. Pochi interventi, poche lacrime facili, poche persone che ci hanno detto quanto Faber era "bravo e buono". Hanno parlato le canzoni, ha parlato la sua musica ed hanno parlato i suoi testi.
Io ho versato 2 lacrime, la voce mi si è rotta un paio di volte durante un paio di canzoni. Questo più che altro perchè sono un sentimentalista del cavolo, di quelli con la lacrima facile. Però mi sono emozionato, ho sentito parlare di amore e per un attimo ho sentito dentro di me di voler amare, cosa che mi manca aimè da un po'. Ho sentito parlare di guerra come solo Fabrizio sapeva parlarne, ho sentito parlare di speranza, ho sentito parlare dell'uomo nelle sue forme e nei suoi colori.
Credo quindi lo speciale sia stato un bel modo per ricordare Fabrizio e per dare la possibiltà a tutti quelli che gli volevano bene e volevano bene alle sue canzoni di sentirle di nuovo, anche se purtroppo non era lui a cantare!
Di speciale come quello di ieri ce ne vorrebbe uno al giorno, perchè la gente ha ancora tanto bisogno delle canzoni di De Andrè, non per nascondercisi dietro ma per poter riflettere e capire e sperare ed amare e sognare e vedere... vedere le cose con gli occhi degli ultimi, quelli che Fabrizio amava di più.

Pubblicato il 12/1/2009 alle 9.23 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web